Sessualità & Shiatsu

La sessualità è uno dei sistemi motivazionali innati legati alla sopravvivenza della specie, ed è anche il modo di fare esperienza di sé e del mondo, permette di conoscersi e riconoscersi con l’altro. E’ un’esperienza che prevede l’attivazione di un sistema cognitivo (conoscenze, informazioni, valori, autostima, autocontrollo ecc..), uno emotivo e un sistema comportamentale, ossia l’atto vero e proprio. In questo insieme di sistemi si pongono i disturbi sessuali, dovuti a patologie organiche e psichiche, per questo diventa utile lavorare in equipe con altre figure professionali per trovare le giuste terapie.

Una di queste figure potrebbe essere l’operatore shiatsu. Come la terapia sessuale, anche l’uso di Fiori di Bach e i massaggi shiatsu non sono legati a situazioni problematiche, ma possono essere sfruttati come una modalità di conoscenza di sé, del proprio corpo, dei propri limiti e dei propri stati di piacere e di dolore, una presa di coscienza delle proprie sensazioni percettive e propriocettive. Sarebbe opportuno integrare le varie modalità terapeutiche orientali con sedute psicologiche per contenere le emozioni e le sensazioni suscitate da questi approcci, e sostenere l’individuo nel processo di conoscenza e sperimentazione di sé.

Lo Shiatsu può di certo essere un valido percorso in caso di problematiche sessuali, aiuta la persona a rendersi cosciente del suo potere e ad allinearsi con la coscienza di gruppo, a superare i blocchi energetici accumulati nel passato e rivela la possibilità di espansione e di trasformazione nel presente. Grazie al lavoro sui canali energetici si può agire a vari livelli di energia a partire dalle ossa fino ad ambiti più sottili, comprendendo le emozioni e il modo di pensare e di percepire. Si ricavano informazioni dello stato energetico della persona dall’assetto posturale. Spesso l’area pelvica e le anche posso essere fonte di interessanti interventi per liberare l’energia sessuale compressa, tensioni croniche che bloccano il flusso dell’energia verso l’area del cuore e delle spalle connessa profondamente all’affettività.

Credo quindi che l’integrazione di più discipline e di più tecniche per la risoluzione di problematiche sessuali e affettive sia necessaria.

Dott.ssa Silvia Corrent

I diritti sessuali dei detenuti: tra giustizia e punizione.

I diritti dei detenuti rappresenta un argomento bollente, a maggior ragione se si parla di diritti sessuali. Ma le “love rooms” hanno vantaggi sociali.

Negli ultimi mesi sono accaduti alcuni episodi molto simili tra loro. A Gennaio a Pisa, nella stanza dei colloqui del carcere Don Bosco una giovane madre andava a trovare il compagno, poco più che ventenne: la coppia lentamente si è lasciata andare ad effusioni, piuttosto intime e spinte. A Torino, un ragazzo di 25 anni ha consumato un rapporto sessuale nell’area verde, riservata ai colloqui. Entrambi gli episodi si sono conclusi con una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

I primi “permessi coniugali” vennero concessi nel Parchman Farm, Mississippi, anche se i termini erano un po’ diversi: ogni domenica i prigionieri avevano la possibilità di ricevere in visita una sex worker. Ad oggi sono più di 30 i paesi europei che, con differenti modalità, autorizzano queste visite affettive. Molti carceri hanno già abbracciato questa opzione in alcune parti dell’Australia, in Brasile, in Danimarca e in Canada, dove i detenuti hanno la possibilità di richiedere visite “private” della durata di 72h ogni pochi mesi con i loro partner o membri della famiglia. Altri paesi che prevedono visite coniugali sono la Germania, l’India, Israele, il Messico e la Spagna. In altri, come la Nuova Zelanda, o l’Italia, questo non succede.

L’associazione mondiale per la salute sessuale dichiara che l’uguaglianza e la non discriminazione sono fondamentali per la protezione e promozione di tutti i diritti umani. Includendo la proibizione di qualsiasi forma di distinzione, esclusione e restrizione per ragioni di razza, etnia, colore, sesso, lingua, religione, opinioni politiche o di altro tipo, origine nazionale e sociale, ricchezza, nascita o di altra condizione, compresi la disabilità, l’età, la nazionalità, lo stato matrimoniale e familiare, l’orientamento sessuale e l’identità di genere, lo stato di salute, la residenza, la situazione economica e sociale.

La sessualità fa parte di quei diritti e quelle scelte che rendono la persona un essere umano. I permessi che i detenuti ottengono sono dei premi, ma non si possono considerare le funzioni fisiologiche come dei premi. Considerando anche che i permessi possono essere dati solo a chi sconta condanne definitive, ne verrebbero privati i detenuti in custodia cautelare; per alcuni reati, infine, è prevista il divieto di concedere permessi. Questo significa che buona parte dei detenuti non ha diritti sessuali.

Si deve tener conto di due aspetti sociali molto forti: da un lato la carcerazione non deve costringere un partner all’astinenza, né deve giustificare un tradimento, dall’altro il sentimento punitivo che contraddistingue il nostro sistema penitenziario distingue il mantenimento dei rapporti con la famiglia e la sessualità, come se il sesso fosse un comportamento premio ben lontano dall’affettività.

Uno studio condotto dalla Florida International University ha sottolineato che nei penitenziari che permettono un espressione sana della sessualità, vengono riportati meno stupri e aggressioni a sfondo sessuale. Questo non solo agevola la detenzione per i rei ma anche per il sistema penitenziario che vedrà diminuire gli agiti violenti. Un’altra conseguenza positiva è che permettendo la visita del partner si facilita il mantenimento dei legami affettivi e di conseguenza la rieducazione e il reinserimento al termine della pena da scontare.

Dott.ssa Silvia Corrent

Undici segreti più uno… per rendersi indelebili nella memoria del partner.

Il segreto di un amore longevo è rendersi indelebili nella memoria del o della partner. Illustrerò dodici metodi per spargere i semi del desiderio nel o nella partner:

  • Fai qualcosa che sia fuori dall’ordinario ma ben congeniato, conta il tempo dedicato e la premeditazione.
  • Fai qualcosa di speciale regolarmente, in questo modo si rinforzerà il sistema di attaccamento.
  • Fai qualcosa di speciale in momenti imprevedibili, se pensi che la regolarità possa far perdere alle cose ciò che le rende magiche.
  • Guardatevi negli occhi frequentemente, favorirà l’intimità.
  • Scopri cosa piace sessualmente all’altra persona.
  • Insegna al partner cosa ti piace, il suo cervello memorizzerà il tuo entusiasmo.
  • La novità aiuta la sopravvivenza della coppia, le persone sono biologicamente inclini a cercare esperienze nuove.
  • Fai qualcosa che dia il batticuore, un esperimento ha dimostrato che se le persone provano paura durante un appuntamento, per esempio sulle montagne russe, spesso scambiano quel sentimento per amore. Infatti, in una situazione pericolosa, l’adrenalina in circolo fa aumentare il battito cardiaco, la pressione del sangue, la glicemia e il metabolismo, proprio come succede durante l’eccitazione sessuale.
  • Fai qualcosa di buono per qualcuno che è caro al partner, il sistema limbico del partenr esprimerà gratitudine e ti ancorerà nella memoria.
  • Riassumi e immortala i momenti d’amore.
  • Prendi esempio dai pappagalli: stai solo con chi gradisci, prenditi cura dell’altro/a.

Ed infine.. usa tutti e cinque i sensi:

  • Vista:  L’occhio vuole la sua parte, perciò egala foto, indossa indumenti sexy, prenditi cura di te, arricchisci l’ambiente con la giusta luce, per esempio con candele.
  • Olfatto: Gli odori sono molto importanti, il profumo degli estrogeni aumenta la velocità della circolazione sanguigna, così come il testosterone. Questo accade perchè il bulbo olfattivo è in contatto diretto con il nucleo settale del cervello, centro dell’erezione. Inoltre, per esempio, alcune persone trovano attraente l’odore all’interno di una macchina nuova, e questo odore accelera il processo di conoscenza reciproca; accade perchè questi materiali hanno molecole simili agli stereodi sessuali umani. Il vinile, per esempio, è un composto chimico simile al testosterone.
  • Tatto: Abbracciate la persona che amate, tenetevi per mano, questi messaggi non verbali, raggiungono direttamente  centri del piacere prima di essere registrati dalla corteccia cerebrale. Toccare, non solo segnala affetto e attenzione, ma aumenta il rilascio di endorfine, e quindi di piacere, nel sistema nervoso.
  • Gusto: a quanto pare il dessert migliore in un primo appuntamento è il cioccolato, nel quale sono presenti sostanze che rilasciano nel cervello agenti chimici legati all’umore. Non solo migliora l’umore e tranquilizza, nel cioccolato è presente la feniletilamina, un composto chimico prodotto dal corpo quando ci innamoriamo.
  • Udito: Una voce morbida (il tono usato dagli adulti con i bambini) comunica calma, mentre un voce troppo alta si percepisce come troppo dominante ed invadente ed una voce monotona come una voce noiosa. Un buon punto di partenza per sedurre è sussurrare all’orecchio sinistro (deputato al controllo delle emozioni) del partner. Le donne cambiano la voce durante l’ovulazione e parlano con toni più alti. L’obiettivo è quello di «catturare» il maschio proprio nel momento più favorevole alla procreazione.

Dott.ssa Silvia Corrent

I benefici dello sport sul sesso:

L’esercizio fisico ha dimostrato di esercitare benefici effetti sull’autostima, sulla salute mentale, con un benefico impatto positivo sui problemi psicologici associati alle disfunzioni sessuali. La prevenzione di molte patologie metaboliche in età giovanile, attraverso l’attività motoria, è fondamentale per la salute sessuale dell’adulto.

In molti si chiedono se si può far sesso prima di attività sportive, ebbene la letteratura scientifica mette in luce che lo sport influenza il comportamento sessuale più di quanto quest’ultimo influenzi lo sport, in particolare se un atto è praticato più di dure ore prima una competizione. Prima di tutto l’orgasmo esercita un effetto geneticamente rilassante e in sport che richiedono grande concentrazione potrebbe ridurre le capacità atletiche, inoltre una performance sessuale insoddisfacente potrebbe condizionare negativamente una performance sportiva a breve termine. Al contrario l’innalzamento del testosterone al termine di un esercizio fisico acuto potrebbe in teoria favorire l’attività sessuale dell’atleta. Anche se allenamenti stressanti associati a restrizioni caloriche possono invece ridurre il testosterone. In aggiunta le attività sportive possono risultare un’ulteriore carico di stress dell’individuo.

A volte lo sport può essere anche causa di alterazioni funzionali a carico della sessualità, come per esempio nel pugilato, in tal senso il Ministero della salute tutela gli atleti indicando precise norme di protezione (protezioni pelviche, corsetto toracico ecc).

Per non tralasciare nessun punto di intersezione tra questi due meravigliosi mondi vorrei anche aggiungere che il Comitato Olimpico Internazionale ha stabilito che gli atleti che hanno effettuato un cambiamento di sesso, completato l’iter chirurgico, l’iter burocratico, e istaurata la terapia ormonale sostitutiva (per minimizzare possibili vantaggi) possono partecipare a competizioni agonistiche con atleti dello stesso senso assegnato.

L’uso di doping: nella fattispecie l’uso di steroidi androgeni anabolizzanti, influenzano negativamente organi e apparati, in particolare l’asse ipotalamo-ipofisi gonadi, in uso nella sfera sessuale (causando disturbo dell’erezione ed eiaculazione precoce, problemi all’apparato riproduttivo). L’abuso di queste sostanze tra l’altro incrementa aggressività e violenze sessuali. Quindi direi che vanno a toccare sia la sfera del piacere, che quella emotiva e relazionale della coppia, mettendo in pericolo anche la possibilità stessa di procreare.

Non solo lo sport, se agito con moderazione, facilita la vita e la vita sessuale, ma fare sesso è tra le attività ricreative e sportive più salutari che esistano, i ricercatori canadesi dell’Università del Québec a Montreal, ritengono che l’attività sessuale possa essere considerata potenzialmente un esercizio fisico “alternativo” e significativo. Quindi… Buono sport e buon sesso a tutti!

Dott.ssa Silvia Corrent

5 motivi per i quali fare pilates aiuta a fare sesso.

Ho già approfondito in che modo lo sport e il sesso siano strettamente collegati ma voglio dedicare spazio ad uno sport in particolare: il pilates.

Il pilates nasce all’inizio del ventesimo secolo per opera di Joseph Hubertus Pilates, l’idea che è alla base di questo sport è il ricercare equilibrio tra mente e corpo, attraverso il controllo del corpo attraverso la concentrazione e la respirazione.
Il motivo per cui consiglio a tutti di provare il pilates è che apporta dei benefici nella vita sessuale di ognuno, senza tener conto di età e sesso. Capiamo in che modo:

  • Rafforza la zona pelvica, la parte bassa della schiena e i muscoli addominali, proprio come gli esercizi di Kegel, che spesso si consigliano in una terapia sessuologica. Questi esercizi agiscono sulla muscolatura coinvolta nell’orgasmo.
  • Aumenta la flessibilità e la mobilità.
  • In modo indiretto aiuta la relazione: il pilates favorisce il sonno e riduce lo stress. Migliora la concentrazione e aiuta a eliminare i pensieri negativi grazie alla pratica della respirazione profonda: ci liberiamo delle tossine attraverso l’espirazione e durante l’inalazione ossigeniamo pelle, muscoli e organi.
  • Tonifica il corpo, la percezione della propria immagine corporea sarà migliore, e aumenterà anche il desiderio sessuale.
  • Attraverso gli esercizi del pilates la persona impara ad avere un’ottima percezione del proprio corpo, del proprio respiro, impara cosa la fa star bene e quali sono i limiti. Ciò è alla base di un’altra mansione che si da durante la terapia sessuologica, volta a una maggiore conoscenza del proprio corpo, eventualmente del proprio partner e delle sensazioni psicocorporee alla base del piacere.

Fate sport.. fate pilates.. fate del buon sesso!