Il massimo piacere: consigli pratici per tutti i giorni.

Nella sessualità ci sono solo alcune regole:

  • non fate mai nulla di pericoloso
  • non fate mai nulla che non vi piaccia
  • interessatevi ai desideri del partner

Quindi di fatto sono lecite ogni tipo di fantasie e ogni tipo di azione se concordata con l’altro ma ci sono alcune linee guida che dovrebbero far parte di ogni atto sessuale, vediamone alcune:

  • La penetrazione dovrebbe essere preceduta da una buona eccitazione che si raggiunge con la stimolazione delle zone erogene tra cui il glande e il clitoride, in questo modo ci si assicura un’erezione salda e una lubrificazione vaginale adeguata.
  • Il respiro deve essere possibile sempre, a meno che non si stia praticando comportamenti sessuali che ne prevedano l’assenza, in quest’ottica è importante che la testa rimanga libera di muoversi per estendere l’orgasmo. è ormai dimostrato che mantenere un contatto visivo, aumenta l’eccitazione e il senso di intimità.
  • Le dimensioni di vagina e pene non contano per il raggiungimento dell’orgasmo, poichè la vagina è strutturata per adattarsi ad ogni tipo di pene.
  • Le mani meglio se libere, per accarezzare ogni parte del corpo e intervenire se ci si sta intrattenendo in una posizione che non favorisce la stimolazione del clitoride (colgo l’occasione per sottolineare che la donna raggiunge l’orgasmo per stimolazione diretta e indiretta del clitoride).
  • Se l’uomo ha problemi di ipersensibilità si può esercitare una leggera pressione con il pollice e due dita sotto il glande per ritardare l’orgasmo, in queste circostanze si dovrebbero evitare le posizioni da dietro,
  • Per scongiurare il calo di erezione in prossimità dell’uso del profilattico è utile tenerlo molto vicino e far intervenire il/la partner nella stimolazione.
  • Nonostante le credenze popolari, quando l’eccitazione ha raggiunto un certo livello, la sensibilità al dolore diminuisce nettamente.

Come sempre, questi sono alcuni brevi punti da tenere in considerazione ma il mondo della sessualità è vasto, in caso in cui ci siano dei vissuti di disagio o delle difficoltà pratiche il mio consiglio è di rivolgersi ad un /una sessuologo/a.

 

Buon sesso a tutti!

 

 

9 + 1 Segreti per prevenire l’insonnia.

Tra i disturbi del sonno, l’insonnia, è senza ombra di dubbio il primo ad essere stato descritto,  si ritrovano testimonianze nel Nuovo Testamento. I primi lavori sul trattamento psicologico dell’insonnia risalgono agli ’30, allo stato attuale la ricerca si è orientata primariamente sullo sviluppo di protocolli comportamentali.

Vorrei svelarvi alcuni segreti semplici ed efficaci per la cura del sonno, con lo scopo di ridurre la vulnerabilità all’ insonnia, potenziando gli effetti di altre strategie terapeutiche.

  • Fate attività fisica nel tardo pomeriggio/sera: l’attività aerobica rende il sonno più profondo, questo risultato si può ottenere la propria temperatura corporea, per esempio con un bagno caldo.
  • Fate un piccolo pasto leggero circa un’ora prima di andare a letto: l’assunzione di carboidrati potrebbe evitare un picco ipoglicemico notturno che tende a rendere il sonno più superficiale, si consiglia di evitare dolciumi e cioccolato.
  • Evitate di bere appena prima di mettersi a letto: potrebbe determinare molti risvegli.
  • Evitate prodotti che contengono caffeina nelle sei ore che precedono l’addormentamento: anche i prodotti decaffeinati contengono  minor quantitaivi di caffeina che possono essere sufficienti per rovinare il sonno.
  • Evitate l’assunzione di alcol come ipnoinducente: sebbene può aiutare alcune person a prendere sonno, l’alcol determina un sonno frammentato.
  • Evitare assunzione di nicotina: essendo una sostanza psicostimolante.
  • Usate tappi per le orecchie o rumori bianchi: può essere una strategia per mascherare la presenza di altri rumori.
  • Rendete confortevole la camera da letto
  • Mantenete un ritmo di sonno regolare: cercare di svegliarsi alla stessa ora fa sì che anche  l’orario di addormentamento diventi gradualmente più regolare.

E non può mancare il segreto per un migliore sonno da condividere con il partner:

  • Fate sesso prima di dormire: dopo aver svolto attività sessuali si è predisposti ad un sonno sereno e prolungato.

Queste sono solo alcune delle regole per una buona igiene del sonno. Dormire male o non dormire affatto si ripercuote su ogni area della nostra vita, rendendoci inefficienti e nervosi. A volte basta veramente poco per migliorare la qualità del sonno, ma in caso contrario, il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un esperto.

 

 

Autostima: 7 regole da tenere in tasca.

L’autostima è l’insieme di giudizi valutativi che l’individuo da a se stesso, partendo da questo concetto e dall’idea che la mente non distingue reale e immaginario, proverò a fornirvi alcune strategie per migliorare la tua autostima:

  • Adesso solo adesso, nessuno può modificare ciò che si è fatto ieri, il passato non esiste come tempo di azione, nemmeno il futuro, infatti ogni imprevisto può modificare la vita. Le persone che non accettano gli imprevisti hanno reazioni bio- chimiche corporee destinate alla rabbia, non riuscendo più ad avere una visione di problem solving.
  • Cura la tua persona, chi si ama non introdurrebbe in sè qualcosa di nocivo, ha cura di sè, una buona igiene e un’alimentazione sana.
  • Impara a contraddirti, non siamo solo quello che crediamo di essere, ma anche il suo contrario. Se sposiamo solo una parte di noi quando si manifesterà il contrario saremo soggetti a crolli emotivi.
  • Sensi di colpa addio, se credi di essere stato colpevole di … allora oggi puoi non farlo più. Alla colpa si associa la riparazione e in seguito la consapevolezza.
  • Impara a gestire le emozioni, qualsiasi emozione va accolta in quanto è una comunicazione importante per noi stessi, ascoltarsi anche in caso di emozioni spiacevoli aiuta a consumare quella stessa emozione. Per questo processo di riprogrammazione occorrono 90 giorni.
  • Impara le parole dell’autostima, il linguaggio di chi si stima è assertivo, quindi si comunica senza togliere spazio ad altre persone. Le parole sono realtà biochimiche perciò bisognerebbe abolire i se e i ma ed iniziare ad usare una comunicazione positiva.
  • Non esiste un solo modo, ogni persona vede la realtà attraverso le proprie esperienze, hai mai provato ad indossare gli occhiali di un’altra persona? Raramente ti adatterai a quelle lenti. Dovremmo accettare di sbagliare, iniziare a superare la paura di contraddirsi e di non piacere a tutti, non possiamo di certo scegliere per gli altri.

Inoltre ti ricordo che fare sesso al mattino ti rende ottimista, non solo per le sostanze endogene che attiva, ma anche perché influenza positivamente l’autostima, scaccia l’ansia e la depressione. Questo consentirà di avere una migliore resa lavorativa e di sentirsi appagati nella coppia. Il contatto fisico riduce i livelli di cortisolo, cioè l’ormone dello stress cronico, e aumenta i livelli di ossitocina, provocando un senso di calma, questo aiuterà ad appianare le varie discussioni del giorno prima!

Se nonostante adottiate queste strategie e l’autostima non migliora il mio consiglio è quello di contattare uno psicologo.

Buona Autostima a tutti!

Inverno: il freddo gela la passione?

Se siete preoccupati che il freddo invernale possa ibernare la passione tirate un sospiro di sollievo. La scienza conferma che il sesso invernale è un sesso molto speciale, ecco perchè:

  • COMBATTE LA DEPRESSIONE. Secondo quanto hanno notato gli studiosi del National Institutes of Health il cosiddetto ‘winter blues‘, cioè la malinconia che l’inverno porta con sé a causa della poca luce, del tempo uggioso e dello stress, si allevia notevolmente facendo
  • MAGGIORE ATTRAZIONE FISICA. Gli uomini sono più attratti dalle donne d’inverno che d’estate. Lo hanno scoperto due ricercatori polacchi dell’Università di Breslavia, la maggior parte degli uomini trova la donna più desiderabile in inverno, poiché pare che durante il periodo estivo, le donne sono troppo scoperte e ciò fa scemare la fantasia maschile.
  • MAGGIORE FERTILITA’. In inverno aumentano sia la quantità che la concentrazione degli spermatozoi: secondo quanto dichiarato dall’American Journal of Obstetrics and Gynecology, “gli spermatozoi d’inverno non sono solo di più, sono anche più in salute. Si muovono meglio e hanno una struttura più resistente e sana“.
  • MAGGIORE PREDISPOSIZIONE AI LEGAMI DURATURI. Secondo la Florida State University,in questo momento dell’anno il cervello è più predisposto a legami duraturi. Le possibilità di fare sesso con qualcuno aumentano, ma anche quelle di scovare la persona giusta, perché ci sono più cene con gli amici e si va più spesso in palestra, per esempio.
  • AUMENTA IL ROMANTICISMO. Lo ha scoperto uno studio della McGill University che ha rilevato che ad avere bisogno di più coccole e abbracci siano soprattutto gli uomini.

Se riscontrerete che la vostra vita privata non abbia usufruito dei benefici invernali, la cosa migliore è capire come poter agire attivamente per creare un nuovo circolo virtuoso. Contattami per una consulenza, o parlane con un professionista di fiducia al più presto, winter is coming!

Dott.ssa Silvia Corrent

Sessualità e terza età: dopo i 69.

L’aumento dell’aspettativa di vita e la riduzione della natalità stanno modificando l’età media della popolazione italiana. I cittadini over 65 costituiscono il 21% della popolazione (secondo dati ISTATA 2015), ed è impensabile che ancora oggi, si trascuri la salute sessuale di un quarto della popolazione italiana.

Uno studio europeo rivela che il 61% degli over 70 ha rapporti sessuali e l’80% ha pensieri a sfondo sessuale. Quindi sembra chiaro che il pensiero comune che nonno e nonna a letto guardino Forum sia davvero molto riduttivo. Tabù a parte, è necessario che la classe medica sia informata su come si modifichi la vita sessuale di ogni individuo e si adoperino affinchè gli anziani possano mantenere la propria salute sessuale. Perchè un giorno sarà la nostra salute. Basta pensare che diversi studi  hanno dimostrato come mantenere attiva la sessualità nella terza età sia un fattore protettivo degli eventi cardiovscolari.

Con l’avanzare dell’età l’organismo va incontro ad una serie di modificazioni ormonali, per esempio nell’uomo potrebbe emergere un ritardo nel raggiungimento dell’erezione e dell’orgasmo, nella donna potrebbe presentarsi una ridotta lubrificazione. Nonostante tali cambiamenti, molte persone riescono a raggiungere un appagamento sessuale, questo succede perchè si assiste ad una modifica del tipo di attività sessuale: si riducono i rapporti sessuali completi e aumentano i rapporti non penetrativi.

Per fronteggiare i dolori da penetrazione dovuti ai cambiamenti fisici oltre a munirsi di lubrificante, potrebbe essere utile la sceltadi alcune posizioni piuttosto che altre, il mio consiglio è di valutarle con un medico preparato o con un professionista della sessuologia.

Per anni la sessualità è stata condizioanta da un determinismo biologico: il periodo di massima efficienza genitale corrispondeva a quello di massima efficienza sessuale. La sessualità ha molta più corrispondenza con l’interiorità della persona e la capacità di sostenere l’initmità. Solo la nostra specie è in grado di attribuire significato al comportamento sessuale e ciò significa che potenzialmente i nostri sentimenti, più delle sensazioni fisiche, influenzerebbero le funzioni genitali.

Il paradosso è che con la terza età arriva (si spera) il pensionamento e lo “svuotamento del nido”, quindi le persone hanno molto più tempo per dedicarsi alla loro intimità. Ma questo non sempre accade se sopraggiunge la vergogna e il pregiudizio: “non lo so fare”, “non lo posso fare”, “non sta bene” sono solo condizionamenti gravosi della società dettati dall’ignoranza.

Uno dei predittori di una buona sessualità nella terza età è avere una vita sessuale attiva e soddisfacente da giovani , ecco perchè questo breve post non è diretto solo alle persone che hanno superato i sessant’anni, ma è un monito per tutti noi.

Avere cura della nostra attività sessuale significa anche iniziare a pensare che ogni persona ha diritto al proprio benessere psicofisico. Pensare oggi in positivo permetterà che anche i giovani di oggi avranno una buona salute sessuale quando saranno gli anziani di domani.