L’importanza del cibo nella sessualità:

Iniziamo col dire che l’alimentazione e il sesso sono funzioni base di ogni essere umano, non solo garantiscono la sopravvivenza del singolo individuo, ma anche quello dell’intera specie.

I disturbi dell’alimentazione sono legati ai disturbi della sessualità al punto che alcuni autori propongono di considerare:

  •  l’anoressia come un sintomo di disagio sessuale: una ricerca dello status infantile precedente allo sviluppo sessuale attraverso la perdita delle mestruazioni ottenuta attraverso la perdita di peso;
  • la bulimia come una “fame di sesso” oltre che di cibo;
  • disturbo dell’immagine corporea e comportamenti legati al mancato controllo come possibile conseguenza di abuso sessuale: una meta-analisi di 53 studi ha messo in luce questa forte relazione, per esempio sono molto frequenti storie di abusi tra donne con bulimia nervosa;

Ed ancora si può aggiungere che “Il destino a letto si decide in sala da pranzo”, osservando che esiste una solida correlazione tra obesità e:

  •  disfunzioni sessuali e calo del desiderio per gli uomini (il peso corporeo è un fattore di rischio per il disturbo dell’erezione del 90%)
  • dolore sessuale, problemi di eccitazione e calo del desiderio per le donne.

Oggi il 30% degli adolescenti iniziano una dieta rigida e sproporzionata poiché eccessivamente preoccupati per il peso e la forma corporea, anche se paradossalmente, per la prima volta il numero di soggetti obesi nel mondo è quasi pari al numero dei sottopeso, si necessita più che mai di una buona educazione alimentare. Una dieta mediterranea ad alto contenuto di cibi integrali, legumi, verdura e frutta, con limitato consumo di carne rossa e di cibi e bevande ad alto contenuto di zuccheri è associato ad una riduzione del rischio di disfunzione erettile, come per esempio agisce in maniera positiva il consumo moderato e controllato di vino rosso, un uso eccessivo ha effetti devastanti sulla salute sessuale e sulle aspettative di vita.

5 motivi per i quali fare pilates aiuta a fare sesso.

Ho già approfondito in che modo lo sport e il sesso siano strettamente collegati ma voglio dedicare spazio ad uno sport in particolare: il pilates.

Il pilates nasce all’inizio del ventesimo secolo per opera di Joseph Hubertus Pilates, l’idea che è alla base di questo sport è il ricercare equilibrio tra mente e corpo, attraverso il controllo del corpo attraverso la concentrazione e la respirazione.
Il motivo per cui consiglio a tutti di provare il pilates è che apporta dei benefici nella vita sessuale di ognuno, senza tener conto di età e sesso. Capiamo in che modo:

  • Rafforza la zona pelvica, la parte bassa della schiena e i muscoli addominali, proprio come gli esercizi di Kegel, che spesso si consigliano in una terapia sessuologica. Questi esercizi agiscono sulla muscolatura coinvolta nell’orgasmo.
  • Aumenta la flessibilità e la mobilità.
  • In modo indiretto aiuta la relazione: il pilates favorisce il sonno e riduce lo stress. Migliora la concentrazione e aiuta a eliminare i pensieri negativi grazie alla pratica della respirazione profonda: ci liberiamo delle tossine attraverso l’espirazione e durante l’inalazione ossigeniamo pelle, muscoli e organi.
  • Tonifica il corpo, la percezione della propria immagine corporea sarà migliore, e aumenterà anche il desiderio sessuale.
  • Attraverso gli esercizi del pilates la persona impara ad avere un’ottima percezione del proprio corpo, del proprio respiro, impara cosa la fa star bene e quali sono i limiti. Ciò è alla base di un’altra mansione che si da durante la terapia sessuologica, volta a una maggiore conoscenza del proprio corpo, eventualmente del proprio partner e delle sensazioni psicocorporee alla base del piacere.

Fate sport.. fate pilates.. fate del buon sesso!