Sessualità & Shiatsu

La sessualità è uno dei sistemi motivazionali innati legati alla sopravvivenza della specie, ed è anche il modo di fare esperienza di sé e del mondo, permette di conoscersi e riconoscersi con l’altro. E’ un’esperienza che prevede l’attivazione di un sistema cognitivo (conoscenze, informazioni, valori, autostima, autocontrollo ecc..), uno emotivo e un sistema comportamentale, ossia l’atto vero e proprio. In questo insieme di sistemi si pongono i disturbi sessuali, dovuti a patologie organiche e psichiche, per questo diventa utile lavorare in equipe con altre figure professionali per trovare le giuste terapie.

Una di queste figure potrebbe essere l’operatore shiatsu. Come la terapia sessuale, anche l’uso di Fiori di Bach e i massaggi shiatsu non sono legati a situazioni problematiche, ma possono essere sfruttati come una modalità di conoscenza di sé, del proprio corpo, dei propri limiti e dei propri stati di piacere e di dolore, una presa di coscienza delle proprie sensazioni percettive e propriocettive. Sarebbe opportuno integrare le varie modalità terapeutiche orientali con sedute psicologiche per contenere le emozioni e le sensazioni suscitate da questi approcci, e sostenere l’individuo nel processo di conoscenza e sperimentazione di sé.

Lo Shiatsu può di certo essere un valido percorso in caso di problematiche sessuali, aiuta la persona a rendersi cosciente del suo potere e ad allinearsi con la coscienza di gruppo, a superare i blocchi energetici accumulati nel passato e rivela la possibilità di espansione e di trasformazione nel presente. Grazie al lavoro sui canali energetici si può agire a vari livelli di energia a partire dalle ossa fino ad ambiti più sottili, comprendendo le emozioni e il modo di pensare e di percepire. Si ricavano informazioni dello stato energetico della persona dall’assetto posturale. Spesso l’area pelvica e le anche posso essere fonte di interessanti interventi per liberare l’energia sessuale compressa, tensioni croniche che bloccano il flusso dell’energia verso l’area del cuore e delle spalle connessa profondamente all’affettività.

Credo quindi che l’integrazione di più discipline e di più tecniche per la risoluzione di problematiche sessuali e affettive sia necessaria.

Dott.ssa Silvia Corrent

I benefici dello sport sul sesso:

L’esercizio fisico ha dimostrato di esercitare benefici effetti sull’autostima, sulla salute mentale, con un benefico impatto positivo sui problemi psicologici associati alle disfunzioni sessuali. La prevenzione di molte patologie metaboliche in età giovanile, attraverso l’attività motoria, è fondamentale per la salute sessuale dell’adulto.

In molti si chiedono se si può far sesso prima di attività sportive, ebbene la letteratura scientifica mette in luce che lo sport influenza il comportamento sessuale più di quanto quest’ultimo influenzi lo sport, in particolare se un atto è praticato più di dure ore prima una competizione. Prima di tutto l’orgasmo esercita un effetto geneticamente rilassante e in sport che richiedono grande concentrazione potrebbe ridurre le capacità atletiche, inoltre una performance sessuale insoddisfacente potrebbe condizionare negativamente una performance sportiva a breve termine. Al contrario l’innalzamento del testosterone al termine di un esercizio fisico acuto potrebbe in teoria favorire l’attività sessuale dell’atleta. Anche se allenamenti stressanti associati a restrizioni caloriche possono invece ridurre il testosterone. In aggiunta le attività sportive possono risultare un’ulteriore carico di stress dell’individuo.

A volte lo sport può essere anche causa di alterazioni funzionali a carico della sessualità, come per esempio nel pugilato, in tal senso il Ministero della salute tutela gli atleti indicando precise norme di protezione (protezioni pelviche, corsetto toracico ecc).

Per non tralasciare nessun punto di intersezione tra questi due meravigliosi mondi vorrei anche aggiungere che il Comitato Olimpico Internazionale ha stabilito che gli atleti che hanno effettuato un cambiamento di sesso, completato l’iter chirurgico, l’iter burocratico, e istaurata la terapia ormonale sostitutiva (per minimizzare possibili vantaggi) possono partecipare a competizioni agonistiche con atleti dello stesso senso assegnato.

L’uso di doping: nella fattispecie l’uso di steroidi androgeni anabolizzanti, influenzano negativamente organi e apparati, in particolare l’asse ipotalamo-ipofisi gonadi, in uso nella sfera sessuale (causando disturbo dell’erezione ed eiaculazione precoce, problemi all’apparato riproduttivo). L’abuso di queste sostanze tra l’altro incrementa aggressività e violenze sessuali. Quindi direi che vanno a toccare sia la sfera del piacere, che quella emotiva e relazionale della coppia, mettendo in pericolo anche la possibilità stessa di procreare.

Non solo lo sport, se agito con moderazione, facilita la vita e la vita sessuale, ma fare sesso è tra le attività ricreative e sportive più salutari che esistano, i ricercatori canadesi dell’Università del Québec a Montreal, ritengono che l’attività sessuale possa essere considerata potenzialmente un esercizio fisico “alternativo” e significativo. Quindi… Buono sport e buon sesso a tutti!

Dott.ssa Silvia Corrent

5 motivi per i quali fare pilates aiuta a fare sesso.

Ho già approfondito in che modo lo sport e il sesso siano strettamente collegati ma voglio dedicare spazio ad uno sport in particolare: il pilates.

Il pilates nasce all’inizio del ventesimo secolo per opera di Joseph Hubertus Pilates, l’idea che è alla base di questo sport è il ricercare equilibrio tra mente e corpo, attraverso il controllo del corpo attraverso la concentrazione e la respirazione.
Il motivo per cui consiglio a tutti di provare il pilates è che apporta dei benefici nella vita sessuale di ognuno, senza tener conto di età e sesso. Capiamo in che modo:

  • Rafforza la zona pelvica, la parte bassa della schiena e i muscoli addominali, proprio come gli esercizi di Kegel, che spesso si consigliano in una terapia sessuologica. Questi esercizi agiscono sulla muscolatura coinvolta nell’orgasmo.
  • Aumenta la flessibilità e la mobilità.
  • In modo indiretto aiuta la relazione: il pilates favorisce il sonno e riduce lo stress. Migliora la concentrazione e aiuta a eliminare i pensieri negativi grazie alla pratica della respirazione profonda: ci liberiamo delle tossine attraverso l’espirazione e durante l’inalazione ossigeniamo pelle, muscoli e organi.
  • Tonifica il corpo, la percezione della propria immagine corporea sarà migliore, e aumenterà anche il desiderio sessuale.
  • Attraverso gli esercizi del pilates la persona impara ad avere un’ottima percezione del proprio corpo, del proprio respiro, impara cosa la fa star bene e quali sono i limiti. Ciò è alla base di un’altra mansione che si da durante la terapia sessuologica, volta a una maggiore conoscenza del proprio corpo, eventualmente del proprio partner e delle sensazioni psicocorporee alla base del piacere.

Fate sport.. fate pilates.. fate del buon sesso!