“Faccio sesso o accendo Netflix?” il dubbio del millennio.

Tutti siamo stati ossessionati da una serie tv, una passione nata per caso, siamo venuti a conoscenza di questa serie e improvvisamente nessuna vita sociale vale la pena di essere vissuta.

La dipendenza da serie TV è un disturbo che sta prendendo piede in quasi tutto il mondo. Anche Ikea abbraccia questo nuovo stile di vita proponendo mobili e accessori per arredare casa ispirandosi ai salotti delle serie più famose. L’iniziativa coinvolge i punti vendita dei paesi arabi i quali hanno scelto tre serie da cui prendere spunto: I Simpson, Friends e Stranger Things.

Tutto ciò potrebbe essere soltanto l’evoluzione della vecchia teledipendenza o potrebbe trattarsi di qualcosa di diverso. Sembra però che superando le 4 ore giornaliere di visione ci si affacci in un terreno pericoloso.

In particolare, il “binge watching” appartiene al cluster delle dipendenze comportamentali. La parola “binge”, letteralmente “baldoria”, indica che la persona si abbandona ad un consumo smodato dell’oggetto, sostanza o comportamento. La persona, passando molto tempo davanti ad uno schermo, toglie tempo ad altre attività e subisce gli effetti psicofisiologici, deficit attentivi, insonnia, aumento di peso. La quantità di tempo consumato a guardare serie tv ostacola la produttività in altre aree dell’attività lavorativa e relazionale. La sintomatologia risulta essere molto simile a quella della tossicodipendenza.

La persona cerca emozioni diverse da quelle di cui si nutre durante la vita reale. In queste condizioni la serie può diventare uno strumento, grazie al quale si induce un immediato piacere virtuale o ci si distrae da altre preoccupazioni. Il soggetto è costretto a rimanere all’interno dei suoi pensieri disfunzionali e il piacere dell’ipotesi di avere qualcosa di bello diventa il dolore di non averlo davvero.

Anche in situazioni meno drammatiche la fine della serie tv preferita può scatenare sintomi depressivi e senso di angoscia di svuotamento come la fine di un amore, immaginiamo di seguire una serie per 15 o 20 anni. Durante il finale di stagione si potrebbero assaporare emozioni come la gioia, se stiamo guardando il finale desiderato per i nostri idoli, la rabbia, se al contrario ci troviamo a guardare un finale non desiderato o incompleto, e la tristezza perchè per almeno qualche mese non rivedremo i protagonisti della serie.

Se parliamo di “dipendenza”, Netflix è, sicuramente, la sostanza più a portata di mano e più comune del nostro millennio.

Recentemente è uscita una ricerca che ha messo alla prova 500 americani tra i 18 e i 54 anni, dalla quale emergono dati preoccupanti per la sessualità moderna:

  • Il 30% degli utenti, quindi una persona su tre, sembra essere pronto a rinunciare al sesso per seguire una serie (fortunatamente esiste la possibilità di mettere in pausa).
  • Il 10% ammette di aver iniziato una relazione perchè il/la partner ha l’abbonamento Netflix.
  • Il 33% delle coppie discutono sul contenuto da scegliere e il 7% ha lasciato il/la partner per incompatibilità. Il 67% delle persone si informa sui gusti dell’altro prima di iniziare una relazione.
  • L’8% è disposto a lasciare il/la partner se lui/lei guardasse una puntata senza lui/lei (Netflix cheating), ma il 92% perdona con riluttanza l’accaduto.
  • Il 36% usa ancora la password dell’ex.

Litigate, sesso, tradimento, gusti della persona amata.. Netflix si interseca in ogni fase delle nostre relazioni.

Charles Bukowski quando disse “La tv tiene unite molte più coppie di quanto non facciano i bambini o la chiesa.” non conosceva Netflix.

Sesso & Salute: 7 motivi per cui fare sesso allunga la vita.

Il sesso è importante non solo per la sopravvivenza fisica della razza umana, ma anche per la sorpavvivenza degli individui. È una parte naturale dell’essere vivi: migliora l’umore, il tono della pelle e ci fa sentire appagati e felici.

Scopriamo perchè fare sesso con regolarità è il segreto di una vita longeva e felice:

  1. fare sesso fa consumare calorie, quindi è un ottimo modo per perdere peso.  Baciando chi amiamo possiamo arrivare a consumare fino a oltre 20 calorie, e addirittura un’ora di baci appassionati può farci superare l’equivalente di un etto e mezzo di pasta. Avere un incontro intimo in una posizione tradizionale per circa un’ora brucia quanto 30 minuti di corsa e ci aiuta ad abbattere i livelli di colesterolo cattivo, quindi ci mette al riparo dal rischio di malattie cardiovascolari. Ma se vogliamo migliorare i risultati occorre mettere in gioco un po’ di fantasia: più la posizione è scomoda migliore è il risultato dietetico.
  2. Gli uomini preferirebbero far l’amore al mattino, perché i loro livelli di testosterone sono più alti. Le donne, invece, sono più inibite probabilmente perchè nella propria testa scorre già l’elenco degli impegni della giornata, d’altronde il desiderio sessuale è strettamente correlato allo stato di rilassamento. Eppure, svegliarsi con coccole e orgasmi ti rende felice. A dirlo è una ricerca dell’Oregon State University: il piacere orgasmico ha un effetto energezzinate, poichè stimola l’attività cerebrale e i sensi, fare sesso al mattino ti rende ottimista, non solo per le sostanze endogene che attiva, ma anche perché influenza positivamente l’autostima, scaccia l’ansia e la depressione. Questo consentirà di avere una migliore resa lavorativa e di sentirsi appagati nella coppia. Il contatto fisico riduce i livelli di cortisolo, cioè l’ormone dello stress cronico, e aumenta i livelli di ossitocina, provocando un senso di calma, questo aiuterà ad appianare le varie discussioni del giorno prima!
  3. Il sesso in oltre è un antiage naturale: durante un rapporto intimo vengono sprigionati ormoni che aiutano a migliorare la circolazione sanguigna, irrorano i vasi e perciò mantengono vivi e tonici i nostri tessuti. I capelli saranno più forti e la pelle più tonica grazie ai livelli di estrogeni in circolo.
  4. Il sesso rafforza il sistema immunitario, studi scientifici effettuati presso la Wilkes University in Pennsylvania, hanno concluso che le persone che fanno spesso l’amore hanno maggiori quantità di immunoglobuline A, ossia gli anticorpi che proteggono dai virus. L’ orgasmo migliora del 20% lefficacia delle cellule immunitarie.
  5. Come abbiamo già visto in un precedente articolo, il sollievo sessuale aiuta a dormire grazie all’innalzamento di ossitocina ed endorfine.
  6. Un gruppo di ricercatori della Queen’s University di Belfast, nel 2001, scoprì che avere rapporti tre volte alla settimana dimezza il rischio di infarto o ictus.
  7. Le donne che hanno orgasmi regolari presentano una soglia del dolore piu alta, graze alla produzione di estrogeni, endorfine e corticosteroidei. La scusa del mal di testa è ormai fuori moda! Il sesso allevia anche il dolore causato da emicrania e il dolore mestruale.

“Il sesso… che cos’altro è gratis e divertente, ti far fare ginnastica e non fa ingrassare?”

                                                                                                                (Cit. dott.ssa B. Wilson)

Dott.ssa Silvia Corrent

Il sesso concilia il sonno e previene le malattie.

A chi non è mai venuto sonno dopo il sesso?

No! Non ci stiamo annoiando!

Oggigiorno sono davvero numerosi gli italiani che soffrono di insonnia. Le cause di questa difficoltà possono essere ricondotte a prolungati stati di stress e ansia. Un rimedio dolce e piacevole per combattere l’insonnia è il sesso. Infatti, dopo aver fatto l’amore, si piomba in uno stato di pace e di relax che predispone a un sonno sereno e prolungato.

Dormire fa bene all’umore, alla concentrazione, alla pelle e ci fa sentire rilassati. A conferire al sesso un potere terapeutico sull’insonnia, sono i neurotrasmettitori. Le neuroscienze confermano il coinvolgimento diretto di ossitocina e serotonina nella regolazione del ritmo sonno-veglia. E tali sostanze sono proprio le protagoniste nel momento dell’orgasmo. Quando raggiunto il piacere si assiste a una maggiore produzione di questi neurotrasmettitori da parte dell’organismo. Questo meccanismo, però, sembra funzionare meglio nell’uomo. Dopo un rapporto e dopo l’orgasmo, l’organismo maschile si predispone automaticamente in “fase sonno”. Che duri poco tempo o molte ore, il riposo è quindi una reazione fisiologica e non un segnale di disinteresse nei confronti della partner. Secondo i ricercatori questo effetto torpore è legato alle conseguenze dell’eiaculazione sulla corteccia prefrontale, che dopo aver raggiunto l’acme del piacere sembra spegnersi.

Secondo gli esperti tedeschi di medicina del sonno della German Sleep Society (Dgsm), fare sesso è l’unica attività che impegna il fisico ma che al contempo lo distende e aiuta a dormire. Gli esperti della Dgsm promuovono stili di vita positivi, come dieta sana ed esercizio fisico costante. Sono severamente vietate, però, attività sportive serali poichè determinano il rilascio di ormoni stimolanti, che mantengono il corpo attivo e il cervello sveglio, complicando e ritardando l’addormentamento. Fa eccezione il sesso.

Inoltre dormire bene previene molte malattie, ribadiscono gli specialisti, preoccupati per l’abitudine sempre più diffusa di risparmiare sul sonno, anche se il fabbisogno è soggettivo e non esiste una formula ideale. Se inizialmente si pensava che il sonno disturbato fosse causato da alcune condizioni patologiche, aggiungono, oggi il rapporto causa-effetto si è invertito ed è stato dimostrato che alcune malattie sono scatenate proprio dall’insonnia cronica. Problemi cardiaci o cardiocircolatori, per esempio, possono precipitare nei pazienti che dormono male per un lungo periodo. Si è stabilita inoltre una significativa correlazione fra disturbi del sonno e patologie come demenza o Parkinson. Il sesso, infatti, aiuta a ridurre lo stress e le tensioni e, quindi, mette di buonumore. Fare l’amore regolarizza la pressione, aiuta a mantenere il peso forma e allena il cuore.

Uno studio condotto da David Weeks, neuropsicologo inglese, ha dimostrato che chi fa l’amore regolarmente (circa tre volte alla settimana) dimostra addirittura sette anni in meno e gode di uno stato di salute migliore. L’obiettivo, anche per dormire meglio, è proprio la riduzione dello stress attraverso baci, carezze e ricerca rilassata del piacere.

Quindi buonsesso e buonanotte!

Dott.ssa Silvia Corrent