Inverno: il freddo gela la passione?

Se siete preoccupati che il freddo invernale possa ibernare la passione tirate un sospiro di sollievo. La scienza conferma che il sesso invernale è un sesso molto speciale, ecco perchè:

  • COMBATTE LA DEPRESSIONE. Secondo quanto hanno notato gli studiosi del National Institutes of Health il cosiddetto ‘winter blues‘, cioè la malinconia che l’inverno porta con sé a causa della poca luce, del tempo uggioso e dello stress, si allevia notevolmente facendo
  • MAGGIORE ATTRAZIONE FISICA. Gli uomini sono più attratti dalle donne d’inverno che d’estate. Lo hanno scoperto due ricercatori polacchi dell’Università di Breslavia, la maggior parte degli uomini trova la donna più desiderabile in inverno, poiché pare che durante il periodo estivo, le donne sono troppo scoperte e ciò fa scemare la fantasia maschile.
  • MAGGIORE FERTILITA’. In inverno aumentano sia la quantità che la concentrazione degli spermatozoi: secondo quanto dichiarato dall’American Journal of Obstetrics and Gynecology, “gli spermatozoi d’inverno non sono solo di più, sono anche più in salute. Si muovono meglio e hanno una struttura più resistente e sana“.
  • MAGGIORE PREDISPOSIZIONE AI LEGAMI DURATURI. Secondo la Florida State University,in questo momento dell’anno il cervello è più predisposto a legami duraturi. Le possibilità di fare sesso con qualcuno aumentano, ma anche quelle di scovare la persona giusta, perché ci sono più cene con gli amici e si va più spesso in palestra, per esempio.
  • AUMENTA IL ROMANTICISMO. Lo ha scoperto uno studio della McGill University che ha rilevato che ad avere bisogno di più coccole e abbracci siano soprattutto gli uomini.

Se riscontrerete che la vostra vita privata non abbia usufruito dei benefici invernali, la cosa migliore è capire come poter agire attivamente per creare un nuovo circolo virtuoso. Contattami per una consulenza, o parlane con un professionista di fiducia al più presto, winter is coming!

Dott.ssa Silvia Corrent

La chimica dell’amore: perchè il colpo di fulmine esiste.

Molte sono le ricerche sui segnali di approccio interpersonale, di seduzione, di invito ad un avvicinamento sessuale. Quando due persone sono attratte sessualmente in maniera reciproca segnalano questa situazione con messaggi non verbali. Alcuni di questi sono quelli che Cook (1971) definisce statici (es:volto, trucco, abbigliamento, ecc..), altri costituiscono reazioni fisiologiche e non sono sotto controllo(es:dilatazione pupille), altri sono interamente sotto controllo (es: uso sguardo, postura, contatto fisico).

L’uso efficace della comunicazione non verbale richiede l’attento invio dei segnali e l’attento monitoraggio del loro effetto sull’interlocutore. Un movimento nella direzione di una maggiore intimità provoca un’accresciuta attivazione nella controparte: se è visto come piacevole ci sarà reciprocità, se ritenuto sgradevole o imbarazzante ci sarà allontanamento.

Secondo alcuni autori (Liebowitz, 1983; Sabelli et al.,1990) l’infatuazione può avere origine da una molecola: la feniletilamina (FEA). È un anfetamina prodotta naturalmente dall’organismo responsabile delle sensazioni di gioia, ilarità ed euforia. Ci si infatua quando i neuroni del sistema limbico vengono saturati o resi sensibili dalla FEA ( o da norepinefrine e dopamina). Le terminazioni nervose si abituano alla stimolazione o i livelli dell’ormone scendono. L’attrazione svanisce e l’attaccamento si fa più importante, si instaura un nuovo equilibrio chimico: le endorfine calmano la mente e riducono l’ansia. Si tende ad avvertire sicurezza e stabilità.
Rimane presente l’ossitocina, che ci spinge al contatto fisico e agli abbracci.

La prima fase per la creazione di una coppia è l’innamoramento.

Nessuno che sia ancora in gradodi ricordare l’evento improvviso e violento di un intenso innamoramento definirò la scelta del partner come una “libera scelta”. L’innamoramento a prima vista  è pura biologia, che si manifesta con euforia e violente reazioni fisiche come sudorazione, palpitazione, insonnia, dipendenza emotiva concentrazione sul aprtner, sensazione di grande energia. Anche Platone riteneva si trattasse un processo autonomo, definiva l’impulso sessuale <totalmente irrazionale, un’anima che non accetta nessuna disciplina.>.

L’incontro con l’altro ripropone la ritualizzazione delle proprie rappresentazioni interne della coppia genitoriale. Nel gioco dell’innamoramento l’area dell’illusione in principio unisce e separa la coppia. I partner si creano e si scoprono, dandosi fiducia reciprocamente, mutualità e intimità. L’idealizzazione si può intendere come l’illusione di far combaciare l’oggetto reale con il proprio compagno interno.

L’innamoramento è chiaramente legato allla  sopravvivenza della specie: la sua durata è di minimo sei mesi e puo durare fino a tre anni (evoluzionisticamente è interpretato come il tempo minimo in cui una donna possa rimanere incinta e prendersi cura della prole).

Dal punto divista sintomatologico l’attrazione è caratterizzata da uno stato mentale alterato con:

  • innalzamento del tono dell’umore che ricorda molto le fasi ipomaniacali del disturbo bipolare, questo potrebbe sottindere il funzionamento di analoghe modificazione neurofisiologiche: aumento del funzionamento dei sistemi dopaminergico e noradrenergico.
  • Altri comportamenti legati all’attrazione sono il restringimento degli interessi e i pensieri intrusivi riguardanti il partner, simile al disturbo ossessivo compulsivo, ciò è dovuto ad una disfunzione serotoninergica.
  • Nelle fasi iniziali di una relazione i livelli di serotonia si abbassano, la serotonina è il neurotrasmettitore del benessere, coinvolta nella regolazione dell’umore.
  • Si presenta un alto livello di cortisolo (creare legami sociali induce stress), la stimolazione delle ghiandole surrenali provoca un aumento di testosterone nelle donne e diminuisce negli uomini, come se la natura volesse farci incontrare a metà strada. Il testosterone è un ormone androgeno prodotto soprattutto da testicoli maschili  ma in piccole quantità anche dalle ovaie femmiline, ha un ruolo nel desiderio sessuale, nelle donne ha un picco appena prima dell’ovulazione.
  • Il cuore batte più velocemente grazie ad una scarica di adrenalina causata da neurotrasmettitori di eccezione, epinefrina e norepinefrina, prodotte dalle ghiandole surrenali, nel midollo spinale e nel cervello.

Il passaggio dall’innamoramento all’amore richiede la capacità di rivalutare il rapporto in uno spazio più reale, nel rispetto delle reciproche differenze. La coppia, condividendo le varie esperienze, sviluppa complicità e appartenenza. Non si cerca più solo la conferma del Sé ma anche una spinta verso il cambiamento.

L’attaccamento è caratterizzato dall’esigenza di vicinanza e da segni di malessere e agitazione quando si verifica la separazione dall’oggetto dell’attaccamento e da riduzione di questi segni dopo il riavvicinamento, inoltre, necessita di un determinato tempo per svilupparsi.

Nell’ultimo decennio i dati hanno sottolinenando il ruolo chaive di neuropeptidi come ossitocina e vasopressina in questa fase. La vasopressina sembrerebbe legata alla regolazione  della persistenza sessuale, nell’assertività e del predominio. L’ossitocina, nell’uomo, sembra ridurre le risposte allo stress e viene rilasciata durante l’esecuzione di diverse tecniche di rilassamento. L’ ossitocina è un ormone peptidico, prodotto dai nuclei ipotalamici e prodotto dalla ghiandola pituitaria posteriore. È ormai da tempo assodato come questo ormone giochi un ruolo centrale durante il travaglio e il parto e successivamente nel processo di allattamento. Più recentemente è stato inoltre indicato come elemento chiave nelle interazioni sociali e nelle nostre reazioni sentimentali, da questo il soprannome di “ormone dell’amore”. L’ ossitocina difatti aumenta i comportamenti pro-sociali come altruismo, generosità ed empatia e ci porta ad essere più propensi a fidarci degli altri. Questi effetti socio-cognitivi emergono in conseguenza della soppressione dell’azione dei circuiti prefontale e cortico-limbico, con conseguente abbassamento dei freni inibitori sociali come la paura, l’ansia e lo stress.  L’ossitocina è legata all’intimità, sensibilizza la pelle, incoraggiando il contatto fisico, e con il contatto aumentano i livelli della stessa.

L’ossitocina, tra l’altro, attiva le vie dopaminergiche e i centri dopaminergici del piacere. Dopamina e noradrenalina, possono essere importanti per l’inizio di un rinforzo della relazione, la dopamina può essere considerata la sostanza che attiva la curiosità e in questo modo l’interesse verso l’altro.

Quando siamo innamorati l’altra prsona vive nei nostri centri emotivi del nostro cervello. Quando perdiamo qualcuno i nostri centri cerebrali si scatenano cercando questa persona perché siamo abituati a vederla a sentirla ad abbracciarla. L’iperattività nel sistema limbico è asscoiata a depressione e a bassi livelli di serotonina , faremo fatica a dormire , siamo ossessionati, siamo inappetenti. C’è anche una carenza di endorfine, che regolano i percorsi del dolore, e questa potrebbe essere la causa del dolore fisico che sentiamo.

Guarire dal mal d’amore si può, ma questa è un’altra storia.

 

Inverno: il freddo gela la passione?

Se siete preoccupati che il freddo invernale possa ibernare la passione tirate un sospiro di sollievo. La scienza conferma che il sesso invernale è un sesso molto speciale, ecco perchè:

  • COMBATTE LA DEPRESSIONE. Secondo quanto hanno notato gli studiosi del National Institutes of Health il cosiddetto ‘winter blues‘, cioè la malinconia che l’inverno porta con sé a causa della poca luce, del tempo uggioso e dello stress, si allevia notevolmente facendo
  • MAGGIORE ATTRAZIONE FISICA. Gli uomini sono più attratti dalle donne d’inverno che d’estate. Lo hanno scoperto due ricercatori polacchi dell’Università di Breslavia, la maggior parte degli uomini trova la donna più desiderabile in inverno, poiché pare che durante il periodo estivo, le donne sono troppo scoperte e ciò fa scemare la fantasia maschile.
  • MAGGIORE FERTILITA’. In inverno aumentano sia la quantità che la concentrazione degli spermatozoi: secondo quanto dichiarato dall’American Journal of Obstetrics and Gynecology, “gli spermatozoi d’inverno non sono solo di più, sono anche più in salute. Si muovono meglio e hanno una struttura più resistente e sana“.
  • MAGGIORE PREDISPOSIZIONE AI LEGAMI DURATURI. Secondo la Florida State University,in questo momento dell’anno il cervello è più predisposto a legami duraturi. Le possibilità di fare sesso con qualcuno aumentano, ma anche quelle di scovare la persona giusta, perché ci sono più cene con gli amici e si va più spesso in palestra, per esempio.
  • AUMENTA IL ROMANTICISMO. Lo ha scoperto uno studio della McGill University che ha rilevato che ad avere bisogno di più coccole e abbracci siano soprattutto gli uomini.

Se riscontrerete che la vostra vita privata non abbia usufruito dei benefici invernali, la cosa migliore è capire come poter agire attivamente per creare un nuovo circolo virtuoso. Contattami per una consulenza, o parlane con un professionista di fiducia al più presto, winter is coming!

Dott.ssa Silvia Corrent

Sessualità nelle Donne: tra diritti e piacere.

Einstain si descrisse dicendo “Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso“; la curiosità si declina in tutti gli ambiti dell’agire umano in quanto voglia di sperimentare sensazioni nuove, di conoscere. Anche nell’ambito sessuale ogni individuo dovrebbe essere spinto dal naturale desiderio di desiderare, ma per troppo tempo la sessualità è stata un tabù, quella femminile in particolare. Il piacere sessuale femminile non era considerato necessario perchè non indispensabile per la procreazione. Le componenti psicologiche e relazionali nella sessualità sono ad esclusiva del genere umano, solo dagli anni ‘60 un concetto alla portata delle donne.

Le ragioni che ci spingono all’ atto sessuale includono il desiderio di condivisione e amore, il piacere fisico, e la volontà di aumentare il proprio benessere attraverso stimoli appropriati. Tutto ciò viene mediato da fattori biologici e psicologici presenti in quel momento. Il desiderio permette all’ eccitazione di intensificarsi e la soddisfazione sessuale (con o senza orgasmo) diviene un feedback positivo che crea a sua volta la motivazione alla base di una predisposizione positiva alla responsività agli stimoli sessuali per la volta successiva.

Molte donne iniziano un rapporto sessuale per soddisfare il partner, o per procreare vivendo queste scelte come “normale”. Il benessere sessuale è un diritto e rientra nella dimensione di salute. Oggi la terapia sessuologica, integrata a terapie mediche, nei casi in cui si rendono necessarie, offre un’alternativa alla sessualità come esperienza accidentale dell’esistenza.

L’obiettivo di una buona consulenza sessuologica, in questo caso, è quella di identificare le cause legate al calo del desiderio e collaborare con la donna, o con la coppia, al fine di mettere in moto un circolo virtuoso in cui la corretta educazione sessuale e affettiva e la manifestazione del desiderio daranno vita a stimuli adeguati al soddisfacimento dell’individuo.

Dott.ssa Silvia Corrent