I benefici dello sport sul sesso:

L’esercizio fisico ha dimostrato di esercitare benefici effetti sull’autostima, sulla salute mentale, con un benefico impatto positivo sui problemi psicologici associati alle disfunzioni sessuali. La prevenzione di molte patologie metaboliche in età giovanile, attraverso l’attività motoria, è fondamentale per la salute sessuale dell’adulto.

In molti si chiedono se si può far sesso prima di attività sportive, ebbene la letteratura scientifica mette in luce che lo sport influenza il comportamento sessuale più di quanto quest’ultimo influenzi lo sport, in particolare se un atto è praticato più di dure ore prima una competizione. Prima di tutto l’orgasmo esercita un effetto geneticamente rilassante e in sport che richiedono grande concentrazione potrebbe ridurre le capacità atletiche, inoltre una performance sessuale insoddisfacente potrebbe condizionare negativamente una performance sportiva a breve termine. Al contrario l’innalzamento del testosterone al termine di un esercizio fisico acuto potrebbe in teoria favorire l’attività sessuale dell’atleta. Anche se allenamenti stressanti associati a restrizioni caloriche possono invece ridurre il testosterone. In aggiunta le attività sportive possono risultare un’ulteriore carico di stress dell’individuo.

A volte lo sport può essere anche causa di alterazioni funzionali a carico della sessualità, come per esempio nel pugilato, in tal senso il Ministero della salute tutela gli atleti indicando precise norme di protezione (protezioni pelviche, corsetto toracico ecc).

Per non tralasciare nessun punto di intersezione tra questi due meravigliosi mondi vorrei anche aggiungere che il Comitato Olimpico Internazionale ha stabilito che gli atleti che hanno effettuato un cambiamento di sesso, completato l’iter chirurgico, l’iter burocratico, e istaurata la terapia ormonale sostitutiva (per minimizzare possibili vantaggi) possono partecipare a competizioni agonistiche con atleti dello stesso senso assegnato.

L’uso di doping: nella fattispecie l’uso di steroidi androgeni anabolizzanti, influenzano negativamente organi e apparati, in particolare l’asse ipotalamo-ipofisi gonadi, in uso nella sfera sessuale (causando disturbo dell’erezione ed eiaculazione precoce, problemi all’apparato riproduttivo). L’abuso di queste sostanze tra l’altro incrementa aggressività e violenze sessuali. Quindi direi che vanno a toccare sia la sfera del piacere, che quella emotiva e relazionale della coppia, mettendo in pericolo anche la possibilità stessa di procreare.

Non solo lo sport, se agito con moderazione, facilita la vita e la vita sessuale, ma fare sesso è tra le attività ricreative e sportive più salutari che esistano, i ricercatori canadesi dell’Università del Québec a Montreal, ritengono che l’attività sessuale possa essere considerata potenzialmente un esercizio fisico “alternativo” e significativo. Quindi… Buono sport e buon sesso a tutti!

Dott.ssa Silvia Corrent

L’importanza del cibo nella sessualità:

Iniziamo col dire che l’alimentazione e il sesso sono funzioni base di ogni essere umano, non solo garantiscono la sopravvivenza del singolo individuo, ma anche quello dell’intera specie.

I disturbi dell’alimentazione sono legati ai disturbi della sessualità al punto che alcuni autori propongono di considerare:

  •  l’anoressia come un sintomo di disagio sessuale: una ricerca dello status infantile precedente allo sviluppo sessuale attraverso la perdita delle mestruazioni ottenuta attraverso la perdita di peso;
  • la bulimia come una “fame di sesso” oltre che di cibo;
  • disturbo dell’immagine corporea e comportamenti legati al mancato controllo come possibile conseguenza di abuso sessuale: una meta-analisi di 53 studi ha messo in luce questa forte relazione, per esempio sono molto frequenti storie di abusi tra donne con bulimia nervosa;

Ed ancora si può aggiungere che “Il destino a letto si decide in sala da pranzo”, osservando che esiste una solida correlazione tra obesità e:

  •  disfunzioni sessuali e calo del desiderio per gli uomini (il peso corporeo è un fattore di rischio per il disturbo dell’erezione del 90%)
  • dolore sessuale, problemi di eccitazione e calo del desiderio per le donne.

Oggi il 30% degli adolescenti iniziano una dieta rigida e sproporzionata poiché eccessivamente preoccupati per il peso e la forma corporea, anche se paradossalmente, per la prima volta il numero di soggetti obesi nel mondo è quasi pari al numero dei sottopeso, si necessita più che mai di una buona educazione alimentare. Una dieta mediterranea ad alto contenuto di cibi integrali, legumi, verdura e frutta, con limitato consumo di carne rossa e di cibi e bevande ad alto contenuto di zuccheri è associato ad una riduzione del rischio di disfunzione erettile, come per esempio agisce in maniera positiva il consumo moderato e controllato di vino rosso, un uso eccessivo ha effetti devastanti sulla salute sessuale e sulle aspettative di vita.